Come gestire il rischio nelle opzioni binarie. Ecco un piano.

Al giorno d’oggi esistono numerose forme d’investimento, ma è sempre bene cercare di differenziarle tra loro, riusciremo dunque a notare che le opzioni binarie sono sicuramente molto trasparenti agli occhi degli investitori, soprattutto per quanto concerne il fattore rischio, presente in ogni attività.

Sarà proprio questo fattore che non può certo mancare nemmeno nelle opzioni binarie, motivo per cui, soprattutto ai traders novelli, ci sentiamo il dovere di regalare qualche consiglio, che a lungo andare potrebbe sicuramente migliorare la loro permanenza su eventuali piattaforme! Il primo consiglio riguarderà proprio l’investire, a tal proposito è bene sottolineare che converrà puntare delle cifre relativamente piccole del proprio capitale, in questo modo si avranno maggiori possibilità di migliorare la propria condizione economica e pochissime eventuali perdite.

Il capitale a disposizione non va certo snobbato, sono pur sempre soldi e come tali meritano attenzione, motivo per cui diventa fondamentale il sapersi muovere, mantenendo delle ottime riserve di capitale che ci permetteranno di recuperare eventuali perdite dovute ad investimenti sbagliati.

Tra i piani più gettonati, al fine di gestire il rischio nelle opzioni binarie, ecco che spunta il cosiddetto Hedging relativo agli investimenti, vale a dire l’acquistare diversi contratti, prima che essi scadano una volta per tutte, ma si tratta pur sempre di una strategia adatta soprattutto a chi opera nel settore da diverso tempo, il quale conosce bene la materia delle opzioni binarie e saprà fin dove spingersi.

Cerchiamo di fare un semplice esempio, ammettiamo che il trader in questione abbia come capitale vero e proprio, una somma pari a 2000€, si tratta di soldi che in questo caso si dovranno investire su di un unico contratto. La piattaforma utilizzata risulta essere anche molto generosa, pagando circa il 175% per ogni contratto in scadenza denominato In the money, mentre pagherà il 15% per ogni contratto in scadenza denominato Out the money e per finire pagherà il 100% per contratti in scadenza denominati At the money.

A questo punto saprete che di beni ce ne sono molti, se dunque per ipotesi il trader decide di investire sull’oro come bene sottostante, il quale magari ha una valutazione attuale pari a xxxx,3€ e gli indici fondamentali dicono che il suo prezzo alla scadenza salirà raggiungendo un valore di xxxx,9€, beh non bisognerà far altro che puntare sul Call, stringendo un contratto ed investendo almeno la metà del nostro capitale iniziale!

, , ,

No comments yet.

Lascia un commento

  • Trading CFDs e/o opzioni binarie puo' comportare rischi di perdita di capitali.

Web Analytics

Clicky